VENERDÌ, 24 GIUGNO 2005

 

 

 

Pagina IV - Roma

 

Università, affare di famiglia in cattedra padri,figli e nipoti

 

Viaggio tra le dinastie che governano gli atenei

 

 

 

Ecco i nomi eccellenti che hanno in mano il potere nelle Università

Parentele illustri nelle facoltà. Cosa accade nel mondo accademico romano

La cosa strana, e più volte denunciata, è che i posti messi a concorso di solito sono tanti quanti i parenti da sistemare

Alla Sapienza il pro rettore vicario, Luigi Frati, lavora praticamente insieme a moglie, figlie e generi: tutti professori

 

ANNA MARIA LIGUORI


Di padre in figlio ma senza disdegnare le parentele trasversali. Docente il padre, associato il primogenito, ricercatore il secondo e qualche volta c´è spazio persino per la consorte. Si parla tanto di parentele illustri nelle Università italiane, ma negli atenei romani cosa accade? Abbiamo tentato una prima radiografia. Nella Capitale i posti in concorso sembrano essere elastici tanto da coprire sempre il numero esatto dei rampolli d´oro, legittimi discendenti dei "baroni", epiteto coniato negli anni ‘60 e mai andato in disuso. La Sapienza, che ha da poco compiuto 700 anni dalla fondazione, l´ateneo più grande d´Europa, è una fucina di concentrazioni familiari in ristretti ambiti pubblici di docenza. Tor Vergata, la seconda università, segue a ruota: chi tra i designati non "entra" alla Sapienza farà qualche chilometro per lavorare fuori città, viceversa da Tor Vergata arrivano nomi illustri che la Minerva tratta con i dovuti riguardi. Defilata ma non immune Roma Tre che nel suo piccolo vanta nomi davvero prestigiosi.
Il nostro viaggio comincia dai rettori, vecchi e nuovi. L´ex rettore della Sapienza Giuseppe D´Ascenzo, professore ordinario alla Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, ha un figlio, Fabrizio, che dal 3 gennaio 2005 è professore ordinario alla facoltà di Economia. Il nuovo rettore della Sapienza, Renato Guarini, illustre professore ordinario alla Facoltà di Scienze Statistiche, ha due figlie che lavorano a vario titolo nell´ateneo del padre ma non ricoprono però nessuna cattedra: Maria Rosaria Guarini, professore incaricato alla facoltà di Architettura B, a Valle Giulia, ha insegnato dal 2002 al 2004, come recita il sito della Sapienza che pubblica il suo curriculum e il suo insegnamento, Economia finanziaria degli investimenti; Paola, un´altra figlia, lavora al Dipartimento di progettazione architettonica, urbana, del paesaggio e degli interni presso la facoltà di Architettura Ludovico Quaroni.
Ben più piazzati i figli del rettore di Tor Vergata: Alessandro Finazzi Agrò, ordinario a Medicina e chirurgia, ha visto entrare suo figlio Enrico nella stessa facoltà come ricercatore confermato, mentre l´altro figlio, Ettore, è andato per la sua strada, ed è ordinario alla facoltà di Lettere e filosofia della Sapienza.
Le dinastie si formano così, quasi per contagio familiare. Tutto regolare, esami, prove, concorsi. Ma l´humus, l´ambiente, c´è da credere che in qualche modo aiuti. Vedi il caso, eclatante, del pro rettore vicario della Sapienza, Luigi Frati, professore ordinario nonché preside della facoltà di Medicina e Chirurgia 1: lavora in compagnia di tutta la famiglia. È successo che figli, moglie e generi, a suo tempo hanno scelto di studiare negli stessi corsi di laurea in cui Frati senior ha tanto potere; la comune vocazione li portò poi a intraprendere la carriera accademica; ed è stata certo soltanto per la loro capacità, e non per altro, che siano riusciti a farlo con successo all´interno proprio di quella facoltà, e a volte perfino nelle stesse materie. Perciò la figlia Paola Frati è professore associato, laureata in giurisprudenza ma assunta alla facoltà di Medicina e Chirurgia II; Luciana Rita Angeletti in Frati, sua moglie, non laureata in medicina, insegna storia della medicina, ed è quindi professore ordinario, alla Facoltà di Medicina e Chirurgia 1, e inoltre cura il museo della medicina. La signora Frati ha fatto una carriera strepitosa, visto che ora è ordinario di Medicina sperimentale e patologia. Un buon inizio anche per un altro rampollo, Giacomo Frati, ricercatore di Medicina al Campus Biomedico di Roma.
E così a seguire. Troviamo il decano della Sapienza che coordina il meccanismo dell´elezione del rettore, il professore ordinario Cesare Bianca, professore ordinario alla facoltà di Giurisprudenza, e troviamo sua figlia, Mirzia Bianca, dal 3 gennaio 2005 professore straordinario alla Facoltà di Scienze Statistiche, il cui preside fino a novembre scorso era l´attuale rettore Renato Guarini. E se procediamo a casaccio, senza nessun intento accusatorio, leggendo l´elenco dei docenti, saltando da una facoltà all´altra, confrontando il sito del Miur (Ministero dell´istruzione, dell´Università e della Ricerca) con quello della Sapienza è facile accorgersi che i nomi ricorrenti sono la maggioranza. Come Silvio Messinetti, professore ordinario a Medicina e Chirurgia, e sua figlia, Raffaella Messinetti, professore straordinario a Scienze della Comunicazione. Qualcuno è ora in pensione, come Renato Scognamiglio, prima professore ordinario a Giurisprudenza: sua figlia Giuliana porta avanti il nome della famiglia come professore ordinario a Scienze politiche e suo figlio Claudio è ordinario di Giurisprudenza a Tor Vergata. Alcuni cognomi richiamano naturalmente l´attenzione: balzano all´occhio l´illustre Pellegrino Capaldo, ex presidente della Banca di Roma, ordinario alla facoltà di Economia, suo fratello Mario, ordinario a Lettere, mentre sua figlia Giuseppina è professore associato non confermato a Economia. E ancora: Filippo Maria Di Matteo, professore associato non confermato a Medicina e Chirurgia, è figlio di Giorgio Di Matteo, ordinario nella stessa facoltà, ora in pensione, famoso pro rettore quando la Sapienza era governata da Giorgio Tecce. Facendo un salto ideale dalla Sapienza a Tor Vergata nel sito del Miur si trova Giorgio Federici, professore ordinario di biochimica alla facoltà di Medicina e Chirurgia, e Massimo Federici, figlio, professore associato di Medicina interna. Il preside della facoltà di Medicina a Tor Vergata Renato Lauro trova suo figlio Davide a Endocrinologia presso la stessa facoltà, è professore associato.
Ma se ci si inoltra ancora nel mare delle omonimie si rischia di perdersi: solo per rimanere alle docenze importanti troviamo tredici Marini e sette Ferri in tutte e tre le università. Di dinastie nella docenza, insomma, ce ne sono tante. Impossibile elencarle per intero. Ma è un dato irrilevante, in fondo è tutto regolare.